Portami a ballare portami a ballare
uno di quei balli antichi
che nessuno sa fare più
sciogli i tuoi capelli lasciali volare
lasciali girare forte intorno a noi.
Lasciati guardare lasciati guardare
sei così bella che non riesco più a parlare
di fronte a quei tuoi occhi così dolci e così severi
perfino il tempo si è fermato ad aspettare.
Parlami di te di quello che facevi
se era proprio questa la vita che volevi
di come ti vestivi di come ti pettinavi
se avevo un posto già in fondo ai tuoi pensieri.
Dai mamma dai questa sera lasciamo qua
i tuoi problemi e quei discorsi sulle rughe e sull'età,
dai mamma dai questa sera fuggiamo via
e tanto che non stiamo insieme e non è certo colpa tua
ma io ti sento sempre accanto anche quando non ci sono
io ti porto ancora dentro anche adesso che sono un uomo
e vorrei, vorrei saperti più felice
si vorrei, vorrei dirti molte più cose
ma sai, mamma sai questa vita mi fa tremare
e sono sempre i sentimenti i primi a dover pagare,
ciao mamma ciao domani vado via
ma se ti senti troppo sola allora ti porto via.
E vorrei. vorrei saperti più felice e vorrei,
vorrei dirti molte più cose.
Portami a ballare portarmi a ballare
uno di quei balli antichi
che nessuno sa fare nessuna sa fare più
Girando su YouTube ho trovato questo filmato di un concerto della PFM risalente al 1974, in cui la band si esibisce, i maniera straordinaria, in uno dei suoi cavalli di battaglia: Celebration.
It's not time to make a change
Just relax, take it easy
You're still young, that's your fault
There's so much you have to know
Find a girl, settle down
If you want, you can marry
Look at me, I am old
But I'm happy
I was once like you are now
And I know that it's not easy
To be calm when you've found
Something going on
But take your time, think a lot
I think of everything you've got
For you will still be here tomorrow
But your dreams may not
How can I try to explain
When I do he turns away again
And it's always been the same
Same old story
From the moment I could talk
I was ordered to listen
Now there's a way and I know
That I have to go away
I know I have to go
It's not time to make a change
Just sit down and take it slowly
You're still young that's your fault
There's so much you have to go through
Find a girl, settle down
If you want, you can marry
Look at me, I am old
But I'm happy
All the times that I've cried
Keeping all the things I knew inside
And it's hard, but it's harder
To ignore it
If they were right I'd agree
But it's them they know, not me
Now there's a way and I know
That i have to go away
I know I have to go
Se la mia chitarra
piange dolcemente
stasera non è sera
di vedere gente
e i giochi nella strada
che ho chiusi dentro al petto
mi voglio ricordare...
Io penso ad un barcone
rovesciato al sole
in un giorno in pieno agosto
le biciclette in riva al mare
Agnese mi parlava
nella sabbia infuocata
ed io non so perchè
non l'ho dimenticata
La - la la - la la - la - la - la
La - la la - la la - la - la
Lei mi raccontava
di quello che la gente
diceva del suo corpo
con malizia ed allegria
ed io che sto provando
le cose che provavo ieri
non ho capito ancora
se è gelosia
o se sono prigioniero
di questo cielo nero
e di un ricordo che fa male
e se continuo a bere
i miei liquori inquinati
è vero che quei giorni
non li ho dimenticati...
E' uscito un pò di sole
da questo cielo nero
l'inverno cittadino
sembra quasi uno straniero
Agnese dolce Agnese
color di cioccolata
adesso che ci penso
non ti ho mai baciata
La - la la - la la - la - la - la
La - la la - la la - la - la
La - la la - la la - la - la - la
La - la la - la la - la - la - la
La - la la - la la - la - la
Agnese dolce Agnese
color di cioccolata
adesso che ci penso...
Io vado in bicicletta
per sentirmi vivo
alle cinque di mattina
con nebbia nei polmoni
però non c'è più Agnese
seduta sul manubrio
a cantar canzoni...
a cantar canzoni
La - la la - la la - la - la - la
La - la la - la la - la - la
La - la la - la la - la - la
Avevo 11 anni circa quando uscì questa canzone, il cui titolo esatto è Mirage e a cantarla erano gli Scotch. Ricordo che passammo l'ultima settimana dell'anno in montagna con tutta la famiglia: nonni, zii, cugini...Festeggiammo il capodanno li e quando andavamo a pattinare alla pista di pattinaggio, questa era una delle hits che più spesso veniva proposta...e sempre quell'anno ho scoperto per la prima volta gli Europe.
Ricordo che mio cugino cercava di spaventarmi raccontandomi storie di lupi mannari e vecchi orbi con una mano sola, ricordo che dormivamo in tre (io, mio fratello e mio cugino) su due letti attaccati, e mio cugino che dormiva in mezzo, finiva sempre infossato tra i due materassi. Ricordo tutti i giochi, le facce buffe, le risate, la neve, il cenone, il viaggio in furgone e ricordo questa canzone...
Santa Lucia, per tutti quelli che hanno occhi
e gli occhi e un cuore che non basta agli occhi
e per la tranquillità di chi va per mare
e per ogni lacrima sul tuo vestito,
per chi non ha capito.
Santa Lucia per chi beve di notte
e di notte muore e di notte legge
e cade sul suo ultimo metro,
per gli amici che vanno e ritornano indietro
e hanno perduto l'anima e le ali.
Per chi vive all'incrocio dei venti
ed è bruciato vivo,
per le persone facili che non hanno dubbi mai,
per la nostra corona di stelle e di spine,
per la nostra paura del buio e della fantasia.
Santa Lucia, il violino dei poveri è una barca sfondata
e un ragazzino al secondo piano che canta,
ride e stona perchè vada lontano,
fa che gli sia dolce anche la pioggia delle scarpe,
anche la solitudine.
Uscendo dal cinema e pensando a come recensire questo film, riflettevo che probabilmente, molti veri (a detta loro) cinefili e pseudo-critici, avrebbero stroncato bruscamente questa pellicola, e infatti, così è stato.
Molti lo hanno giudicato fasullo, altri melenso, qualcuno addirittura lo ha definito banale.
Beh, io non sono tra questi. Certo non è ottimamente riuscito come potrebbe esserlo "Billy Elliot", ma probabilmente non era nelle intenzioni della regista (Kirsten Sheridan, figlia del noto Jim), girare un film tecnicamente perfetto o con una storia maggiormente veritiera. Quello che interessava alla Sheridan era raccontare con semplicità una delicata favola, senza preoccuparsi troppo di quegli spettatori allergici al buonismo e ai sentimenti più semplici. E' una classica fiaba natalizia, che per chi si lascia coinvolgere, riscalda il cuore e fa sognare. Il film, che parla d'amore, di musica e di amore per la musica, che fa da filo conduttore per tutta la storia, si rifà abbastanza esplicitamente all'Oliver Twist dickensiano; Louis (Jonathan Rhys Meyers) chitarrista di una rock band e Lyla (Keri Russel) una talentuosa violoncellista si incontrano una sera su una terrazza che si affaccia su Washington Square e passano una notte di amore e passione, ma i due sono destinati a separarsi e, a causa di sfortunati eventi, a cui parteciperà anche il padre di lei, il figlio concepito in quella notte verrà affidato ad un istituto. Undici anni dopo, il ragazzino ormai cresciuto, interpretato da un bravissimo Freddie Highmore (Neverland, La fabbrica di cioccolato...), fuggirà dalla struttura per andare in cerca dei suoi genitori, guidato soltanto dalla passione per la musica, che lui riesce a sentire ovunque, anche nei rumori di una città caotica come New York.
A far emergere le talentuose capacità del ragazzino, è "Il Mago" (Robin Williams), che gli darà il nome August Rush. "Il Mago" come un novello Fagin, sfrutta le capacità di ragazzini orfani o fuggiti di casa, per racimolare denaro e trovandosi davanti ad un "tesoro" come August, fingerà solo di volerlo aiutare a trovare i genitori.
Dopo una fuga, il ragazzino si troverà a frequentare una prestigiosa scuola musicale e proprio grazie alle sue eccezionali capacità riuscirà, in fine, a riunire la famiglia.
Vera forza del film sono i suoi protagonsti, e in particolare il giovane Freddie Highmore e la colonna bellissima colonna sonora.
All I wanna do when I wake up in the morning is see you eyes
Rosanna, Rosanna
I never thought that a girl like you could ever care for me, Rosanna
All I wanna do in the middle of the evening is hold you tight
Rosanna, Rosanna
I didn't know you were looking for more than I could ever be
Chorus:
Not quite a year since she went away, Rosanna yeah
Now she's gone and I have to say
Meet you all the way, meet you all the way, Rosanna yeah
Meet you all the way, meet you all the way, Rosanna yeah
I can see your face still shining through the window on the other side
Rosanna, Rosanna
I didn't know that a girl like you could make me feel so sad, Rosanna
All I wanna take is a night you'll never ever have to compromise
Rosanna, Rosanna
I never thought that losing you could ever hurt so bad
Chorus: Not quite a year...
Chorus: Not quite a year...
Meet you all the way, meet you all the way, Rosanna yeah
Meet you all the way, meet you all the way, Rosanna yeah
L'altra sera ho sentito alla radio questa canzone e ho avuto quasi un rigurgito. Premesso che credo che in amore non ci sia nulla di banale, ma un testo così lo scriveva pure la figlia dei miei vicini che ha 4 anni...E poi come ha fatto ad avere tanto successo? Mah misteri del mondo musicale...
Ecco a voi alcuni stralci della canzone in questione:
E adesso averti qui…
mi sembra quasi un sogno sai..
e stringerti così tra le mie braccia
e poi guardarti in faccia
mentre dici si…(mentre dici si)
E poi:
Sei la chiave del mio cuore
non so più cos'è il dolore…
quando stringi le mie mani
cedo tutto il mio domani
che cammina su di noi…
Voglio essere più chiaro. Io non critico il sentimento, ma il fatto che una canzone con un testo che sembra scopiazzato da mille altre canzoni sia arrivato ad essere trasmesso per radio. Va beh chiudo qui la mia polemica
La mia famiglia, i miei amici, leggere, scrivere, la musica, i sogni, i baci, la cioccolata, la birra, il cinema
C i ò c h e O d i o
L'indifferenza, la maleducazione, la mancanza di rispetto, l'insensibilità, il dolore, l'arroganza, i sogni spezzati, la musica techno, la pizza fredda, gli imprevisti, andare dal dentista
W i s h L i s t
Scrivi qui i tuoi sogni nel cassetto.
S o g n i R e a l i z z a t i
Scrivi qui i sogni che sono diventati realtà.
I miei film
L'attimo fuggente,
Gli anni spezzati,
The Truman Show,
Shining,
Full metal Jacket,
Arancia Meccanica,
Barry Lyndon,
Orizzonti di Gloria,
2001: odissea nello spazio,
Il Padrino, Il Padrino 2, Il Padrino 3,
Fuori Orario,
Apocalypse Now,
Il silenzio degli innocenti,
Philadelphia,
Clerks, Clerks II
Edward mani di forbice,
Batman I e II,
Ed Wood,
Pulp Fiction,
Le Iene,
Kill Bill I & II,
Natural Born Killer,
Rosemary's Baby,
Un lupo mannaro americano a Londra,
The Blues Brothers,
Psycho,
L'invasione degli ultracorpi,
Alla ricerca di Nemo,
Monster & Co.,
Shrek 1 e 2,
Io non ho paura,
Mediterraneo,
Sciuscià,
Strade perdute,
The elephat man,
Mulholland Drive,
Fantozzi,
Lo squalo,
E.T.,
Schindler's List,
La vita è bella,
Il sesto senso,
Ritorno al futuro (tutta la triloiga),
Nightamare,
Il seme della follia,
La mosca,
Mysterious Skin,
C'era una volta in America,
Nuovo cinema Paradiso,
La promessa dell'assassino
My Music
Queen, Deep Purlpe, F. De Gregori, F. De Andrè, Rush, King Crimson, PFM, Led Zeppelin, F. Mannoia, Journey, Kansas, REM, C. Baglioni, R. Vecchioni, 883, S. Bersani, Yes, Toto, Beatles, L. Battisti, E. Bennato, Jeff Buckely, Vasco Rossi, Creedence Clearwater Revival, Tool, Nomadi
La mia libreria
Stephen King, Ken Follet, Michael Crichton, John Grisham, Jules Verne, Agathe Christie, Jonathan Coe, Dickens.
F a n l i s t i n g s
Scrivi qui le fanlisting alle quali sei iscritta.
D e s c r i p t i o n
Forse la definizione che mi calza meglio è "...un malinconico Peter Pan...". Talvolta un po troppo nervoso, compenso con una buona dose di altruismo e generosità. La famiglia e gli amici per me vengono prima di ogni altra cosa. Mi piace divertirmi e ridere, e lavoro solo perchè necessario. Sono curioso e affascinato tanto dalla vita che dal lato misterioso della stessa.
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