giovedì, 30 agosto 2007
Perché non ti rilassi e vai avanti nella vita, non importa quello che è avvenuto in passato o quello che credi potrebbe avvenire in futuro, importa il tragitto santo iddio, non c'è motivo di affrontare tutte le merdate se non ti godi il tragitto.
E sai che ti dico? Quando meno te lo aspetti potrebbe capitare qualcosa di bello, più importante di quello che avevi programmato.
(...e alla fine arriva Polly - 2004)
Scritto da Crybboy alle 05:08 ..::.. la fabbrica dei sogni, filosofeggiando, antologia ..::.. commenti (4) ..::..
mercoledì, 29 agosto 2007
Scritto da Crybboy alle 05:17 ..::.. immagini dal mondo ..::.. commenti ..::..
martedì, 28 agosto 2007
Se solo un po di ipocrisia mi garantisse qualche momento di reale felicità, credo che mi darei alla commedia...
venerdì, 24 agosto 2007
Avendo avuto la sicurezza delle ferie solo all'ultimo momento, l'organizzazione di queste è stata alquanto sbrigativa. Un treno diretto per La Spezia, da Padova, non c'è nemmeno a pagarlo oro, per questo ho scelto l'alternativa a me più congeniale, ovvero arrivare prima a Firenze e poi di lì risalire fino al capoluogo ligure.
Bhe un paio d'ore per arrivare a Firenze e poi più di tre su un regionale fino a La Spezia. Una quasi odissea.
Una volta arrivato a destinazione, ad accogliermi al binario, in tutto il suo splendore e simpatia, c'era Claudia.
"Ti accompagno alla camera" si è gentilmente offerta; e dopo avermi fatto girare mezza città con il borsone in spalla, ci ritroviamo sulla strada sottostante la stazione. Qui si trovava l'affittacamere "La branda", dove avevo prenotato una cameretta, che fortunatamente era accogliente e ben tenuta. Fatto sta che per entrare in casa avevo cinque chiavi...
Una volta depositati i bagagli e infilato un costume da bagno, la Sognatrice mi dice: "Andiamo, ti porto io in un bel posto a farci una nuotatina". E così, dopo un viaggio per una strada tortuosissima, in un autobus stracolmo (c'era persino un'orca) arriviamo a destinazione. Non essendoci nemmeno un centimetro quadrato libero per distenderci a prendere il sole, lasciamo le nostre cose lungo la muretta sul lungo mare e dopo una breve chiaccherata ci tuffiamo nelle splendide acque del Mar Ligure.
Dopo pochi minuti sento qualcosa che mi punge alla gamba: "Ahio!"
"Che c'è Marco?" chide Claudia premurosa
"Niente qualcosa mi pa punto...."
"Benvenuto"
"Cominciamo bene" mi viene da pensare.
In serata, mentre Claudia è indaffarata a intrattenere alcuni parenti, io mi aggiro per la città in cerca di un posto dove riempirmi lo stomaco. Entro in una pizzeria, e i presenti mi guardano come se fossi un UFO, poi guardandomi bene attorno, capisco il perché; a parte la proprietaria (che fra l'altro mi ha ignorato per il breve periodo che sono rimasto la dentro) ero l'unico italiano. Non che sia razzista, ma mi sentivo un po' a disagio, così ho deciso di cambiare aria. Fortunatamente, poco distante trovo un altra pizzeria, in cui riesco a mettere qualcosa sotto i denti.
Più tardi, con Claudia, raggiungiamo un paio di suoi amici, Chiara e Paolo. Facciamo un giretto sul lungo mare e poiché ho voluto fare l'uomo, non ho portato nulla per coprirmi dall'umidità. Risultato: un torcicollo che mi ha perseguitato per tre giorni...
Sul finire della serata ci siamo seduti in un pub a bere qualcosa e a fare quattro chiacchiere. Scommetto che qualcuno starà ancora pensando alle peripatetiche...
Il secondo giorno, Claudia mi ha fatto da cicerone nella visita alle affascinanti "Cinque Terre". Mare stupendo, paesaggi mozzafiato e un sole picchiatore ci hanno accompagnato tutto il pomeriggio.
Naturalmente io, sempre per fare l'uomo, ho rifiutato la crema solare. La sera ero così luminescente che non avevo bisogno della lucetta per leggere a letto.
Per cena siamo entrati in un simpatico ristorante spezzino i cui proprietari sembravano usciti direttamente dalle vignette di "Carlo e Alice" della "Settimana Enigmistica". La serata si è conclusa con la ricerca di un'abitazione di una persona odiosa, che per guidarci ci dava indicazioni, che dire approssimative è un eufemismo. Tuttavia ne ho approfittato, per colpire la mia ospite, con tutto il mio fascino, al quale lei però è rimasta indifferente.
La tappa di sabato è stata Portovenere, una bellissima località sormontata da una chiesetta e una rocca che ha avuto tra i suoi visitatori Lord Byron. Nonostante anche qui il mare fosse reso piuttosto agitato da un leggero venticello, alcuni temerari avevano deciso che valeva comunque la pena di fare il bagno. Probabilmente i resti verranno ritrovati tra qualche settimana...
Serata in un altro ristorantino tipico, dove nuovamente i miei tentativi di conquistare la Sognatrice risultarono vani...La serata è poi proseguita con una passeggiata sul lungomare a discutere di libri spaventosi e film dai finali drammatici.
L'ultimo mio giorno nel Levante ligure lo abbiamo passato visitando Sarzana e agli scavi di Luni, in cui l'assenza di vita umana era compensata dall'invasione delle vespe.
La cena, alquanto abbondante, è stata consumata in piacevole compagnia, di amici e amici degli amici.
Per digerire la frugale cena si è deciso di tornare a Sarzana per una breve passeggiata. Qui ho notato subito le difficoltà di deambulazione di Claudia, causa scarpe non propriamente adatte al ciottolato delle vie del paesino. Più volte mi sono apprestato a reggerla per evitarle una brutta caduta o una slogatura, al che lei mi disse: "Ma non serve che mi aiuti, ce la faccio da sola", salvo poi crollarmi addosso afferrandosi al mio esile braccio.
Vedendo che il tempo stava mettendosi al peggio, scappammo tutti alle proprie fuoriserie, ponendo così fine alla serata. Poco prima di raggiungere l'auto Claudia è stata fermata da un ragazzo.
"Voi due vi conoscete" ci dice
Così un'occhiata più accurata mi fa riconoscere il Drago Rosso di Castlerock. Giusto il tempo di un veloce saluto, e poi via, tutti a casa.
Il giorno seguente sono ripartito per le terre venete e se non fosse stato per un ritardo di 2 ore e 15 del treno di Firenze, sarebbe stato tutto perfetto.
Scritto da Crybboy alle 17:46 ..::.. giorno per giorno, in me ..::.. commenti (4) ..::..
mercoledì, 22 agosto 2007
Tranquilli, tranquilli, sono tornato è che in questo periodo ho diversi impegni, per cui per avere un resoconto del mio soggiorno Spezzino dovrete avere ancora un po di pazienza.
Un abbraccio a tutti.
Scritto da Crybboy alle 21:06 ..::.. giorno per giorno, in me ..::.. commenti ..::..
mercoledì, 15 agosto 2007

Scritto da Crybboy alle 21:08 ..::.. in me ..::.. commenti (1) ..::..
venerdì, 10 agosto 2007
Aaron scoprì quella notte cosa significasse realmente avere paura; fino ad allora nemmeno il suo incubo peggiore era stato tanto terrificante.
Rinchiuso nell’armadio a muro, abbracciato al fucile da caccia che era appartenuto a suo padre, il suo respiro si era fatto affannoso, mentre grossi rivoli di sudore gli solcavano il volto.
Fuori la bestia fiutava l’aria, fiutava la sua paura. Presto la avrebbe trovato, e allora lui avrebbe dovuto ammazzarla, ma come poteva sparare a Mark, come poteva uccidere un bambino?
Mentre il bambino stava riordinando la cartella per tornare a casa, Aaron scostò le tende guardando dalla finestra.
La luna era già alta in cielo e in quella limpida serata di principio d’autunno sembrava ancora più grande e luminosa.
“E’ proprio una bella serata, vero signor Levi?” chiese improvvisamente il ragazzino.
“Si hai proprio ragione Mark”
“Lei conosce la storia del mostro di Howling Rock?”
Aaron si voltò a guardare il suo piccolo interlocutore.
“Si ne ho sentito parlare, ma è solo una leggenda.”
“E se non fosse così?” chiese nuovamente Mark.
Ora c’era qualcosa di strano nel volto del bambino, qualcosa di sbagliato. Il suo sguardo era triste e impaurito allo stesso tempo.
“Cosa succede Mark” chiese Aaron “c’è qualcosa che non va?”
“Mi dispiace…” rispose il ragazzino
Poi, portatosi le mani alla testa, cadde in ginocchio e un urlo spaventoso gli uscì di gola.
Aaron si precipitò per soccorrerlo, ma appena gli fu vicino indietreggiò immediatamente con gli occhi sgranati.
Il bambino continuava a dibattersi a terra e a strillare come in preda ad atroci dolori; le sue membra iniziarono a gonfiarsi lacerando i vestiti e Aaron poté sentire chiaramente lo scricchiolio delle ossa di Mark che si stavano allungando, mentre il corpo nudo veniva ricoperto da un folto pelo.
Gli splendidi occhi verdi del ragazzino si trasformarono in enormi, gialli occhi ferini; la mandibola si allungò fino ad assumere una forma animalesca, mentre il labbro inferiore si arricciò mettendo in mostra una lunga fila di denti aguzzi.
A quel punto Aaron, ormai in preda al terrore più profondo, cominciò a indietreggiare, non riuscendo però a distogliere lo sguardo da quella mostruosità.
Quando giunse alla porta della cucina, la creatura ululò e poi digrignando i denti si voltò verso di lui.
Aaron allungò il braccio verso il tavolo e afferrò il matterello che vi era appoggiato sopra; appena l’essere gli si avventò contro lui ritirò il braccio colpendolo così in pieno volto.
La creatura guaì.
Aaron approfittò di quell’attimo di stordimento del mostro per fuggire. Passando per il suo studio, con un calcio spaccò la rastrelliera dove erano esposti alcuni fucili, ne prese uno e controllò che fosse carico. Non avrebbe mai voluto usarlo, ma se fosse stato necessario almeno aveva un’arma con cui difendersi.
Scostò leggermente la porta e vide che il lupo teneva bloccata la porta d’uscita, per cui cercando di non fare rumore, salì al piano superiore passando per la cucina.
Dalla balaustra spiò al piano terra. Mark-lupo stava annusando l’aria, si fermò per un istante, poi spostò lo sguardo verso il suo nascondiglio. Il ghingo della bestia si fece più largo, come a volerlo deridere e con passi lenti, ma decisi cominciò a salire le scale.
Aaron strisciò il più rapidamente possibile in camera sua, chiuse la porta e si nascose nell’ampio armadio a muro.
Rimase in ascolto, ma per un lungo tempo non udì nulla, il tempo sembrava essersi bloccato e sentiva la paura aumentare maggiormente. Armò il fucile, ma ora non era più tanto sicuro che sarebbe riuscito a sparare a quel mostro. Continuava a vedere il volto sorridente di Mark e anche se adesso aveva le sembianze di un orribile lupo, lui continuava a vederlo soltanto come un bellissimo bambino.
Un colpo secco fece scricchiolare la porta, e al secondo la porta si aprì.
La creatura fiutò l’aria, fiutò l’odore di urina che chiazzò i jeans di Aaron; si voltò in quella direzione, e con un balzo sfondò le ante dell’armadio.
Aaron fece fuoco.
Aaron fu trovato agonizzante nella vasca da bagno con le vene tagliate. Trasportato d’urgenza all’ospedale riuscirono a salvargli la vita.
Tre anni dopo, in una notte di luna piena, del tutto simile a quella in cui si era verificata quell’orrenda tragedia, Aaron Levi fu assassinato nelle docce della prigione in cui stava scontando la sua condanna, in attesa del giorno in cui la sentenza di condanna a morte fosse stata eseguita.
I colpevoli non furono mai cercati
Scritto da Crybboy alle 16:48 ..::.. racconti e poesie, in me ..::.. commenti (2) ..::..
martedì, 07 agosto 2007
Non so quanti di voi abbiano sentito dell'incidente che c'è stato ieri nel veneziano. Bhe il tutto è accaduto difronte all'albergo dove lavorio io. Avendo sentito il botto da casa (abito ad un centinaio di metri in linea d'aria dal luogo dell'incidente) ho capito subito che era accaduto qualcosa di grave, e sospettando che potesse essere accaduto a qualcuno ospitato presso il "mio" albergo, come purtroppo già accaduto in passato, sono andato a vedere di cosa si trattava. Lo spettacolo è stato shockante e non starò qui a scendere in particolari, ma posso dirvi che sia i miei colleghi che io poi non siamo praticamente riusciti a dormire.
Questa mattina poi l'aria era decisamente pesante, poiché i parenti e gli amici erano naturalmente turbati, la guida della comitiva di cui facevano parte le due povere vittime cercava di raccapezzarsi nell'iter della burocrazia e i giornalisti che già di primo mattino avevano cominciato ad affollare l'entrata dell'albergo.
Io non sono un tipo facilmente impressionabile, ma non credo che dimenticherò presto quanto ho visto ieri sera...
Come dice il mio amico Lupo: Care Your Self
Scritto da Crybboy alle 21:26 ..::.. giorno per giorno, in me ..::.. commenti (1) ..::..
sabato, 04 agosto 2007
Questo mese niente Referrers...
Sono un po incasinato con il lavoro, e appena avrò un più di tempo spero di scrivere di altro.
Nel frattempo...statemi bene!
Scritto da Crybboy alle 10:46 ..::.. in me ..::.. commenti (1) ..::..
Io Amo
La mia famiglia, i miei amici, leggere, scrivere, la musica, i sogni, i baci, la cioccolata, la birra, il cinema
C i ò c h e O d i o
L'indifferenza, la maleducazione, la mancanza di rispetto, l'insensibilità, il dolore, l'arroganza, i sogni spezzati, la musica techno, la pizza fredda, gli imprevisti, andare dal dentista
W i s h L i s t
Scrivi qui i tuoi sogni nel cassetto.
S o g n i R e a l i z z a t i
Scrivi qui i sogni che sono diventati realtà.
I miei film
L'attimo fuggente, Gli anni spezzati, The Truman Show, Shining, Full metal Jacket, Arancia Meccanica, Barry Lyndon, Orizzonti di Gloria, 2001: odissea nello spazio, Il Padrino, Il Padrino 2, Il Padrino 3, Fuori Orario, Apocalypse Now, Il silenzio degli innocenti, Philadelphia, Clerks, Clerks II Edward mani di forbice, Batman I e II, Ed Wood, Pulp Fiction, Le Iene, Kill Bill I & II, Natural Born Killer, Rosemary's Baby, Un lupo mannaro americano a Londra, The Blues Brothers, Psycho, L'invasione degli ultracorpi, Alla ricerca di Nemo, Monster & Co., Shrek 1 e 2, Io non ho paura, Mediterraneo, Sciuscià, Strade perdute, The elephat man, Mulholland Drive, Fantozzi, Lo squalo, E.T., Schindler's List, La vita è bella, Il sesto senso, Ritorno al futuro (tutta la triloiga), Nightamare, Il seme della follia, La mosca, Mysterious Skin, C'era una volta in America, Nuovo cinema Paradiso, La promessa dell'assassino
My Music
Queen, Deep Purlpe, F. De Gregori, F. De Andrè, Rush, King Crimson, PFM, Led Zeppelin, F. Mannoia, Journey, Kansas, REM, C. Baglioni, R. Vecchioni, 883, S. Bersani, Yes, Toto, Beatles, L. Battisti, E. Bennato, Jeff Buckely, Vasco Rossi, Creedence Clearwater Revival, Tool, Nomadi
La mia libreria
Stephen King, Ken Follet, Michael Crichton, John Grisham, Jules Verne, Agathe Christie, Jonathan Coe, Dickens.
F a n l i s t i n g s
Scrivi qui le fanlisting alle quali sei iscritta.
D e s c r i p t i o n
Forse la definizione che mi calza meglio è "...un malinconico Peter Pan...". Talvolta un po troppo nervoso, compenso con una buona dose di altruismo e generosità. La famiglia e gli amici per me vengono prima di ogni altra cosa. Mi piace divertirmi e ridere, e lavoro solo perchè necessario. Sono curioso e affascinato tanto dalla vita che dal lato misterioso della stessa.
Questo sono io
C l o c k & C a l e n d a r
C o u n t e r
sono passati di qui *loading* amici
F r a s i D a R i c o r d a r e
C u r r e n t D e s k t o p
Metti qui l'immagine del tuo desktop
C a t e g o r i e s
accadde domani
antologia
dieci cose
filosofeggiando
giorno per giorno
il baule impolverato
immagini dal mondo
in me
jukebox
la fabbrica dei sogni
la giostra della memoria
la piccola biblioteca di babele
momenti di sport
quiz time
racconti e poesie
referrers
un giorno al museo
A r c h i v e
oggi
maggio 2008
aprile 2008
marzo 2008
febbraio 2008
gennaio 2008
dicembre 2007
novembre 2007
ottobre 2007
settembre 2007
agosto 2007
luglio 2007
giugno 2007
maggio 2007
aprile 2007
marzo 2007
febbraio 2007
gennaio 2007
dicembre 2006
novembre 2006
ottobre 2006
settembre 2006
agosto 2006
luglio 2006
giugno 2006
maggio 2006
aprile 2006
marzo 2006
febbraio 2006
gennaio 2006
dicembre 2005
novembre 2005
ottobre 2005
settembre 2005
agosto 2005
luglio 2005
giugno 2005
maggio 2005
aprile 2005
marzo 2005
febbraio 2005
gennaio 2005
dicembre 2004
novembre 2004
L a s t C o m m e n t s
tekki in Sono stata nominato....
susansai in Sono stata nominato....
susansai in VOCI DALLO SPAZIO
kikkis83 in Auguri Davide
sognatricenata in Auguri Davide
pirkaff in Bar Delirio
sognatricenata in Bar Delirio
kikkis83 in Bar Delirio
shottino in Bar Delirio
susansai in Bar Delirio
S t i c k e r s
Inserisci qui i tuoi adesivi
L i n k
Castlerock
Fantasmi
My Radio
StraRock
Moviesquiz
Urban Legends
YouTube
Stephen King
Wikipedia
Queen
Rush
Scorpions
Journey
B l o g s
Alex
AlexKing
Andromeda
Beverly Marsh
C'era una volta il cinema
Chia
Cioccoblocco
Claudia
Clay
Contenebbia
Derry
Frasi storiche
I pinguini
Il gemello pazzo
Il lupo
Imogene
Ivana
jem83
Jenna
Kimsy
La cumpa del chinotto
La Torre di Babele
Lady-sai
Massimiliano Frassi
Misteri e...
naty
Non eri Einstein
Occhi di gatto
Perle di saggezza
Pinkerton
pirkaf
Rori
Sawyer
Scheletri
Segnale Orario
Shyboy
Stark
stevemcqueen
Tekki
Tommy
Uskebasi
Valentina
vincent vega
Witch
Xabier
Zucca
B a n n e r s
C r e d i t s
[Template] Wiz-Arts
[Distribuited by] Heart Desire
[Image] Nevermore
&
[Brushes] 8 Nero Brushes
D i s c l a i m e r
Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001
Io sono leggenda