Niente da fare anche per oggi... Gli impegni mi hanno tenuto lontano dal pc fino ad ora, e tra dieci minuti devo essere fuori di nuovo. Dunque per le news di questo week end bisogna aspettare domani.
Buon week end a tutti
Avrei un paio di cose da scrivere, ma ora è tardi ho il muscoli indolenziti e una discreta quantità di sonno, rimando dunque, gli aggiornamenti, al pomeriggio. A più tardi!
Ieri sera arrivo al lavoro. Ci sono il collega al quale devo dare il cambio e la figlia del titolare, venuta per dare una mano. Il gruppo di turisti polacchi non è ancora arrivato, è in ritardo di due ore. Il mio collega mi manda a controllare il corretto funzionamento di alcune televisioni. L'operazione va per le lunghe e nel frattempo arriva il gruppo. Quando torno in portineria il mio collega è andato a casa ed è rimasta la figlia del titolare. Il gruppo è sceso in ristorante per la cena. Quando anche la figlia del titolare se n'è andata, sale il capo gruppo che vuole pagare subito. Naturalmente non mi hanno lasciato istruzioni in proposito, così lo convinco a pagare poco prima della partenza. Mi viene chiesto dove, il mattino seguente, potevano svolgere una messa. Vedo che gli è stata assegnata la saletta riunioni. Fortunatamente mi viene in mente di controllare. La trovo infatti ingombra di materassi e reti, solo che al momento non ho il tempo di sistemare. Torno alla reception, finisco di sistemare alcune carte e poi corro in bar dove i polacchi mi aspettano. Ad un certo punto uno di questi mi si avvicina e mi chiede qualcosa (ehh???). Questo continua imperterrito. tento di spiegargli in inglese che non lo capisco. Niente da fare. (Capisco che se conoscessi il tedesco forse me la sarei cavata, ma pretendere che ti capisca se parli il polacco...). Interviene un'altra persona che mi fa da interprete e così risolvo anche questa. Appena sono tutti a letto, salgo per liberare la sala riunioni sistemando il materiale in un corridoio vuoto. Alle 5.30 il gruppo ha la sveglia, alle 5.32 la guida è alla reception per pagare (ma ti ho detto di pagare poco prima di andare via cos'è? devo davvero imparare il polacco?). Non avendo nessun indicazione sulle modalità di pagamento, ne potendo sapere come comportarmi me ne frego dell'orario e telefono alla figlia del titolare. Risolto anche questo problema torno alle competenze del mattino. Cinque minuti prima della partenza del gruppo mi accorgo che, la sera prima, non è stato registrato (ma ieri sera che ca**o avete fumato?). Via di corsa a bloccare la guida, fargli firmare la schedina di notifica e a farmi consegnare il passaporto per avere un riferimento per la registrazione. E finalmente arrivano le sette e me ne torno a casa...
Ieri sera serata al teatro.
Rappresentazione teatrale de: SENTIERI SOTTO LA NEVE di Mario Rigoni Stern
Adattato da Roberto Citran
Si tratta del racconto di un soldato veneto che ha vissuto in prima persona la seconda guerra mondiale. Dall'entrata in guerra affianco dei Tedeschi alla campagna di Russia, dalla cattura e segregazione in un campo di concentramento (ora si era alleati degli anglo-americani) alla fuga a piedi fino a raggiungere casa, attraverso mille vicessitudini, centinaia di facce, gente che offriva il suo aiuto. Una bella storia per ricordare i 60 anni dalla liberazione.
Giovedì sera cinema:

Pensavo peggio. Certo lontano dall'essere un buon horror. Alcune battute sono ridicole. La tensione che si avverte per tutto il film finisce con l'essere un'arama a doppio taglio, infatti i colpi di scena arrivano telefonati (tra sette giorni morirai). Tuttavia, almeno per quel che mi riguarda, la storia è abbastanza coinvolgente. Di solito quando ci sono di mezzo ragazzini, io mi faccio coionvolgere di più, ed è così anchein questo caso. Ad un certo punto speravo che vincesse il cattivo di turno...
Il film avrebbe guadagnato qualche punto se, invece di terminare col classico happy end, fosse terminato come il bambino suggeriva alla madre nel sogno. Triste, ma almeno sarebbe stato diverso...
Voto complessivo: 6 +
EVERY ROSE HAS ITS THORN - POISON
We both lie silently still in the
dead of the night. Although we
both lie close together we feel
miles apart inside. Was it
something I said or something I did? Did my
words not come out right? Though I
tried not to hurt you, though I
tried. But I guess that's why they say
ev'ry rose has its
thorn, just like
ev'ry night has its
dawn. Just like
ev'ry cowboy sings his
sad, sad song
ev'ry rose has its thorn.
listen to our favourite song paying on the radio hear the
D.J. say love's a game of easy come and easy go. But I
wonder does he know, has he
ever felt like this? And I
know that you'd be right now if I
could've let you know somehow. I guess
ev'ry rose has its
thorn, just like
ev'ry night has its
dawn. Just like
ev'ry cowboy sings his
sad, sad song
ev'ry rose has its thorn.
Though it's been a while now I can
still feel so much pain.
Like the knife thats cuts you, the wound heals,
but the scar, that scar remains
I know I could have saved our love that night if I'd
known what to say
Instead of making love we both
made our separate ways. Now I
hear you've found somebody new and
that I never meant that much to you. To
hear thattears me up inside and to
see you cuts me like a knife. I guess
ev'ry rose has its
thorn, just like
ev'ry night has its
dawn. Just like
ev'ry cowboy sings his
sad, sad song
ev'ry rose has its thorn.
Le prime decisioni di Benedetto XVI, cardinale Joseph Ratzinger (J.R. per gli amici):
- Non più vino durante l'eucarestia; bensì una tipica bevanda della terra d'origine del nuovo pontefice
- L'Oktoberfest verrà celebrato, anzichè a Monaco di Baviera, in Vaticano.
Prima ero in bar e stavo preparando per le colazioni, alla radio trasmettevano Angel di Robbie Williams, quando all'improvviso, senza un motivo preciso, mi è tornata alla mente l'estate di tre anni fa, quando lavorando anche di giorno, la sera potevo uscire molto più spesso, e con il mio amico Ste, giravamo la provincia, andando a sentire i gruppi della zona. Ho ricordato le serate a Radio Sherwood o al St. James Gate fino a oltre l'orario di chiusura. Mi sono tornate in mente tutte le persone che ho conosciuto quell'estate. Gli spritz in Piazza delle Erbe. Le piadine con la salsiccia alle quattro di mattina. E quella sera prima della partenza per le vacanze in Toscana che abbiamo fatto mattina e infine ho dormito appena un'ora. E quella birra la notte prima di partire per il ritorno, quando tutti già dormivano, una delle più buone che io ricordi...